Redazione

Moreno Mari in arte Morra mc è da sempre un frequentatore assiduo, partecipante e organizzatore dei luoghi dove si fa cultura a Bologna, fiero del suo essere local ma di mirare sempre al global è autore, conduttore e dj da ormai troppo tempo. Non ancora satollo con grande entusiasmo, coordina la neonata NEU RADIO.

Caterina De Feo, esploratrice musicale e architetto di storie sonore, dal 2013 si diverte a giocare coi generi e le decadi, creando paesaggi radiofonici chiamati Mixtales. Vicepresidente dell’associazione culturale Humus, dedica le sue energie al coordinamento di NEU RADIO.

La Totta, all’anagrafe Carlotta Chiodi, portatrice sana di rossetto, saltatrice in lungo di stereotipi, backpacker musicale, fantina di unicorni, domatrice di cani e diva punk, cavalca le onde radio dal 2013 con diversi format, ultimo dei quali BUS – chiacchere musicali itineranti. Front e chitarrista de Le Hen, usa la trousse dei pedali, ama i colori ma veste tendenzialmente di nero. Pragmatica cronica, rincorre sogni in modo metodico con presentazioni in Power Point, gestisce la tesoreria dell’associazione Humus e i social di NEU RADIO.

Alarico Mantovani fluttua da vent’ anni nell’etere: da Waiting Room, su Radio Kappa Centrale, fino a Thermos e Pangea, su Radio Città del Capo, i suoi programmi hanno sempre lasciato il segno.

Germanarama, parte del duo Sound and Vision, autista di viaggi intergalattici di riporto tra deliri solipsistici californiani e super pizze scadute nel 1969. Dj per viaggi verticali verso nebbie di arcobaleni distorti, per deliri ombrosi che psichedelizzano verso il domani che guarda ossessivamente a ieri. Canzoni come spuntini su spiagge sonore, perle appuntite che pungono i piedi scalzi.

Laura Marongiu ha iniziato a fare radio 7 anni fa, e da allora non riesce più a smettere. Al momento fa la spola tra Bologna – dove fa parte, tra le altre cose, dell’associazione culturale di promoter di musica elettronica Alivelab – e Londra, dove vive.

Enzo Baruffaldi – dal 2001 cura il blog musicale www.polaroid.blogspot.com e conduce la trasmissione “polaroid – un blog alla radio”.

Nicoletta Maldini, libraia da quasi trent’anni, appassionata di cinema e musica punk rock, ma anche jazz o classica. Esperienze radio da KZSU 1980 trasmissione italiana Stanford University, a Modena Radio City anni 90, a Radio Città del capo (primi anni 90 trasmissione libri con Lino Neri, dal 1995 al 2016 con Piero Santi e Humus), a Nino Web Radio fra il 2017 e il 2018.

Alberto Simoni ha iniziato la sua esperienza radiofonica nel 1990 a Radio Città 103, poi diventata Radio Città Fujiko, con trasmissioni come ‘Blue Monday’ e ‘Beatbox’. Nel 2010 il passaggio a Radio Città del Capo, nella quale ha condotto Thermos e Area Contaminata assieme ad Amedeo Bruni, il quale nell’ultima stagione è stato sostituito da Max Zani. È stato dj resident del Covo dal 1994 al 2005.

Federico Pirozzi, in onda dieci anni fa dalla prima radio universitaria italiana, Facoltà di Frequenza a Siena, è passato per la radiofonia indipendente fiorentina fino a quella di Bologna. Aiuta band agli esordi ​pubblicando i loro dischi su cassetta con More Letters Records. ​Dj al Covo Club, su NEURADIO conduce GFLUID con Emily Clancy.

Emily Clancy inizia a fare radio sui banchi del ginnasio, portando in onda le voci dei liceali e poi degli universitari. Ha condotto UrbanSherpa, Pigiama Party e Gingerale su Radio Città del Capo. Attivista, pensa che nessuna rivoluzione si possa iniziare senza una buona canzone. Dj al Covo Club, su NEU RADIO conduce GFLUID con Federico Pirozzi.

Cristian Adamo (agitatore culturale, promoter e qualcos’altro) attraversa le frequenze FM da qualche lustro. Il suo ultimo progetto radiofonico è Lains For Laions – Broadcasting beats and trips.

Francesco Straccio Tratto da una storia vera. Premio della Giuria per regia per film immaginati. Stile libero in radio da 25 anni, ventriloquo e rabdomante, sono posseduto dal mio amico immaginario, che mi detesta. Non studio non lavoro non guardo la tv.

Giorgio “Camel” Tinelli fa radio dalla tenera età di 14 anni, partecipando in tutte le maniere alla programmazione delle radio più disparate, tra Marche ed Emilia Romagna, ma approda definitivamente a Global Tavor, Glocal Valium, Calma Piatta, Paracetamolotov…che dir si voglia. E’ stato presidente del Sesto Senso per una decade, ascolta e produce musica con i Black Mirrors e si occupa di questioni internazionali, comunicazione e politica, sia nella versione trash che in quella propriamente detta (quindi ancora più trash).

Massimiliano Zani (Bologna 1966) Musicofilo appassionato, muove i primi passi come dj al Link negli anni ‘90. Predilige la ricerca di suoni alternativi, sperimentali, la psichedelia e la sound-art. Ha condotto insieme ad Alberto Simoni la stagione 2016-2017 di Area Contaminata sulle frequenze di RCDC.

Salvatore Papa Capo redattore di Zero Bologna e cacciatore di eventi. Figlio di un commerciante di biancheria intima, ha avuto l’infanzia segnata da un’amore platonico per un poster pubblicitario Infiore con Anna Falchi. Cresciuto poi a slip, reggiseni e Cronaca Vera, ha sviluppato un forte interesse per le misure, i tabloid e la scrittura giornalistica, nonostante i pessimi voti ai temi di italiano delle superiori. Dopo una parentesi universitaria romana, è stato accolto dal capoluogo felsineo, dove gira in bicicletta ed è felicemente fidanzato con la nota free press.

Emanuele Atturo Nato a Roma (1988) dove vive e lavora. Laureato in Semiotica, si interessa di cultura pop e sottoculture. È caporedattore della rivista L’Ultimo Uomo e scrive in giro.

Claudio Musso Critico d’arte, curatore indipendente, PhD in Archeologia e Storia dell’arte presso l’Università di Bologna. Attualmente è docente di Fenomenologia delle arti contemporanee e di Teoria della percezione e psicologia della forma presso l’Accademia G. Carrara di Belle Arti di Bergamo dove ricopre il ruolo di Coordinatore del corso di Pittura, insegna inoltre Linguaggio della visione presso Spazio Labo’ a Bologna. Scrive (ir)regolarmente per Artribune e Digicult. Di recente ha pubblicato una raccolta di articoli, interviste e saggi intitolata Dalla strada al computer e viceversa (Libri Aparte, 2017).